Faq
Faq Domini
Che regole esistono per il trasferimento domini?

È fondamentale che l'indirizzo e-mail del titolare o dell'admin-c (indicato anche come contatto amministrativo) del dominio in oggetto siano operativi, per tale motivo si sconsiglia di lasciare mail inerenti al dominio da trasferire.

Qualora l'indirizzo e-mail non fosse un indirizzo valido e/o accessibile, sarà necessario rivolgersi al precedente Mantainer o Registrar (l'ente che gestisce il dominio, facendo da tramite con l'authority preposta a gestire una specifica serie di estensioni come i .it o i .com) per poterlo modificare.

Può accadere che alcuni Mantainer inseriscano come contatto e-mail un loro indirizzo di posta, in tal caso è necessario che sia il provider stesso a dare i necessari consensi che saranno richiesti per il trasferimento del dominio o che il titolare chieda un cambio della mail di riferimento prima di operare il trasferimento.

Qualora fossero indicati come diversi i soggetti "titolare" e "admin-c" e questi avessero pareri discordanti in merito al trasferimento del dominio, il diritto di scelta spetta al primo soggetto; se l'admin-c coincidesse con il Maintainer/Registrar e questi ponesse il veto al trasferimento, è necessario che sia il titolare ad agire per rimuovere il blocco.

Non si possono trasferire domini scaduti o in procinto di scadere; il lasso di tempo consentito per effettuare un cambiamento varia a seconda di diversi fattori, quale il tipo di estensione (.it, .com, .org, etc) richiesta. Per ovviare a questa limitazione suggeriamo di provvedere al trasferimento almeno 60 giorni prima della scadenza.

Analogamente, non è solitamente possibile trasferire un dominio nei 60 giorni successivi al suo acquisto o ultimo trasferimento, a meno che non si tratti di un ritorno al Maintainer/Registrar precedente concordato tra le parti.

Per una spiegazione più approfondita delle regole nel caso di .it rimandiamo alle regole generali presenti su nic.it.

Qualora per un .it fosse prima necessario operare un cambio di titolare del dominio, invitiamo a seguire con particolare scrupolo le istruzioni indicate da NIC in aggiunta alla lettera di trasferimento o cessione, dovrà essere inviata anche una nuova lettera di Assunzione Responsabilità con i dati del nuovo intestatario. Un resoconto dettagliato con le istruzioni sarà sempre comunque presente al termine della procedura di trasferimento.

Che regole esistono per la registrazione domini?

Per alcuni domini sono richiesti requisiti di cittadinanza, come per i .eu e i .it che sono assegnabili solo ai residenti in uno dei paesi dell'Unione Europea. Sussistono inoltre altri requisiti di forma per la creazione e registrazione di un dominio, quali:

  • Lunghezza minima del nome di dominio: 6 caratteri, compresa l'estensione, quindi, nel caso di domini ".it", il nome richiesto deve essere di almeno 3 caratteri. Ad esempio, "aa.it" non è valido, mentre lo è "xyz.it".
  • Lunghezza massima del nome di dominio: 63 caratteri, compresa l'estensione.
  • La registrazione di domini non è cd. "case sensitive", ovvero non distingue tra maiuscole e minuscole; per convenzione si riporta usualmente un dominio con lettere solamente minuscole, quale che sia l'input iniziale. Ad esempio, un'input per la registrazione di "MARIOROSSI.it" o "MarioRossi.it" sarà sempre convertita e gestita come "mariorossi.it";
  • I caratteri ammessi dalle regole di registrazione sono tutti i numeri da 0-9, tutte le lettere da a-z ed il simbolo "-"; quest'ultimo però non può essere collocato all'inizio del nome. Ad esempio, un dominio potenzialmente valido potrebbe essere "mario-rossi.it", mentre "-mariorossi.it" non lo è;
  • Non sono ammessi caratteri alfabetici accentati e i seguenti simboli: \ ' + . , < | ! " £ $ % & / ( ) = ? ^ * ç ° § ; : _ > ] [ @. Ad esempio, un dominio potenzialmente valido potrebbe essere "rossi-e-rossi.it", mentre "ròssi-e-ròssi.it" o "rossi&rossi.it" non lo sono;
  • Alcuni nominativi sono riservati; un elenco completo delle regole sui nomi riservati per i .it, per lo più denominazioni geografiche, si può rinvenire presso il sito del NIC.
  • IMPORTANTE: A partire dal 1 gennaio 2014 ICANN ha richiesto che i Registrars verifichino l'indirizzo mail associato al Registrante per quanto riguarda le nuove registrazioni dei domini così detti gTLD (.com, .org, .net, .info, .biz, .name). Oppure quando un Registrante modifica un dato sensibile quale: il suo nome, il cognome e/o indirizzo di posta elettronica.
    Diritti e responsabilità dei proprietari dei nomi di dominio che si registrano (registrant) previsti dall'Accordo di accreditamento dei registrar 2009

Cosa sono e come funzionano i domini di terzo livello?

Un dominio di terzo livello, chiamato anche "sottodominio", è un dominio che sta sotto ad un altro dominio nella gerarchia con cui è organizzata la rete Internet.

Si consideri ad esempio l'indirizzo internet hosting.vola.it, così composto: primo livello (.it), secondo livello (vola) e terzo livello (hosting).

Un dominio di terzo livello solitamente viene acquistato da chi è già intestatario del dominio di secondo livello da cui dipende.

In questo modo è possibile migliorare l'indicizzazione sui motori di ricerca o fornire la base per la creazione di un altro sito, anche del tutto autonomo da quello sul secondo livello a cui si appoggia, con costi annui inferiori alla registrazione ex novo di un altro secondo livello.

Essendo quindi un dominio di terzo livello un'entità indipendente, sarà possibile assegnare a questo gli stessi servizi del dominio di secondo livello oppure assegnare servizi anche completamente differenti; la sola eccezione è la gestione DNS, non disponibile per i sottodomini.

Vola non pone alcun limite numerico ai domini di terzo livello che è possibile acquistare.

Quali sono le estensioni supportate?

Vola permette di registrare o trasferire le seguenti estensioni: .it, .com, .org, .net, .info, .biz, .co.uk, .org.uk, .eu, .name, .tel, .me, .mobi, .cc, .tv, .be e .nl.

Maggiori dettagli alla nostra pagina di listino; in caso di bisogno, è possibile contattare il nostro supporto commerciale per richiedere la registrazione o trasferimento di altre estensioni.

Quando scade un dominio e come rinnovo?

La data di scadenza di un dominio è sempre fissata prendendo giorno e mese della ricezione del pagamento per il dominio e aggiungendo all'anno di detto giorno la durata indicata in fase d'ordine.

Se, ad esempio, si esegue la registrazione per 3 anni di un dominio in data 23/05/2010 e il pagamento viene ricevuto solo il 02/06/2010, la data di scadenza sarà il 02/06/2013.

Un calcolo analogo viene effettuato anche in fase di rinnovo, a prescindere da quando viene effettuato, quindi rinnovare due mesi prima produrrà gli stessi effetti di un rinnovo effettuato un mese prima della scadenza.

La data di scadenza sarà sempre indicata in Area Clienti, andando nella Gestione domini e guardando al dominio interessato; un'icona che ne consentirà il rinnovo sarà presente accanto al dominio a partire da tre mesi prima della scadenza.

Sarà inoltre possibile rinnovare dal menù Rinnova sotto la voce Domini sull'header del sito; Vola ricorderà periodicamente alla propria clientela la scadenza dei propri prodotti a partire sempre da tre mesi prima del rinnovo.

In sede di rinnovo, infine, sarà possibile sia aggiungere che disdire servizi; eventuali cambi di registrante del dominio saranno effettuati senza costi ulteriori solo in quest'occasione.

Che cosa è un dominio IDN?

Un IDN (Internationalized Domain Name) è un Nome a Dominio "Internazionalizzato" che può contenere caratteri non ASCII.

L'ASCII è un insieme di caratteri ed un sistema di codifica utilizzato nel linguaggio inglese, nell'Europa Occidentale in generale, basato sull'alfabeto Romano.

Alcuni nomi a dominio possono quindi contenere dei caratteri non latini, come la dieresi o umlaut, molto usato nel tedesco (ä) oppure contenere lettere accentate (à, è, ì, ò, ù).

L'attuale standard di risoluzione dei nomi a dominio non consentirebbe l'uso di questi caratteri. Nonostante ciò sono stati creati dei sistemi di conversione affinché l'uso di questi caratteri risulti compatibile.

Il sistema in questione è chiamato IDNA (Internationalizing Domain Names in Applications) e si basa su un sistema di codifica Punycode del codice Unicode. Fondamentalmente il sistema converte i caratteri non supportati dal DNS in più caratteri supportati dal DNS. In breve, si convertono i caratteri non-ASCII in caratteri ASCII gestibili dai browser. Quindi perché un dominio convertito "funzioni" o meglio sia visitabile serve che il proprio browser ne abbia la capacità interpretativa attraverso un plug-in di installazione semi-automatica.

Vola permette di registrare un dominio con caratteri accentati?

Con Vola puoi registrare i tuoi domini con caratteri speciali, tra cui le vocali accentate (à, è, é, ì, ò, ù), la cediglia francese (ç), la dieresi (o Umlaut) tipica del tedesco (ä, ö, ü) o del francese (ë) e così via.

Le estensioni che supportano il domini IDN sono .com, .net e .it

Puoi controllare la disponibilità di un dominio IDN direttamente dalla homepage del sito di Vola: hosting.vola.it

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